Accesso ai contributi

Modalità di accesso ai contributi

La normativa di tutela prevede la facoltà, da parte dell'Amministrazione, di contribuire alle spese sostenute dai proprietario per il restauro dei beni di interesse architettonico.
I contributi erogati per lavori finalizzati alla conservazione dei beni sono definiti dagli artt. 35, 36 e 37 del D.Lgs 42/2004 e riguardano:

  • le spese sostenute dai proprietari, possessori, detentori per lavori e restauri eseguiti su beni di interesse architettonico approvati a norma degli artt. 21 e 22 del D.Lgs 42/2004;
  • contributi in conto interesse per i mutui accordati da istituti di credito ai proprietari, possessori e detentori per la realizzazione degli interventi di restauro a norma degli artt. 21 e 22 del D.Lgs 42/2004.

Nel primo caso l'ammontare del contributo non può superare la metà della spesa sostenuta ed inoltre, sia il progetto corredato dal relativo preventivo di spesa delle opere da eseguire sia il consuntivo finale, dovranno essere sottoposti alla valutazione della Soprintendenza per l'alta sorveglianza e per le verifiche di competenza.

L'Amministrazione può altresì concorrere alla spesa sostenuta dai privati sui mutui accordati da istituti di credito, relativamente agli interessi, nella misura massima corrispondente ad un tasso annuo di 6 punti percentuali sul capitale concesso a mutuo. Tale contributo è corrisposto direttamente dall'Amministrazione all'istituto di credito secondo modalità stabilite da apposite convenzioni. La domanda dovrà essere inviata entro e non oltre il 30 settembre di ciascun anno.

Non saranno accolte domande presentate a lavori ultimati. E' opportuno altresì che nel corso dei lavori siano eseguiti sopralluoghi intermedi da parte di funzionari della Soprintendenza, al fine di verificare la conformità dei lavori in corso con il progetto preventivamente approvato, e comunque andrà raccolta a cura della direzione dei lavori una documentazione fotografica idonea ad illustrare lo svolgimento delle diverse fasi dell'intervento.

Tutti gli immobili di proprietà privata restaurati a carico totale o parziale dello Stato o per i quali siano stati concessi contributi in conto capitale o in conto interesse, restano accessibili al pubblico, secondo modalità fissate da apposite convenzioni stipulate tra il Ministero ed i singoli proprietari (art. 38 del .D.Lgs 42/2004).

Per ogni ulteriore approfondimento si rimanda alle Istruzioni destinate ai proprietari, possessori, detentori di immobili vincolati per favorire l'accesso ai benefici dei contributi dello Stato e alle Agevolazioni per i proprietari di Beni Culturali - legge 512/82 e successive, emanate dalla Direzione Generale per i Beni Architettonici e del Paesaggio - Servizio III - Sezione contributi, reperibile sul sito:

www.beniculturali.it