La Soprintendenza

 

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e il Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara è un organo periferico del Ministero cui è delegata, nell'ambito del territorio di competenza, l'attività di tutela, conservazione e valorizzazione sul paesaggio, sul patrimonio architettonico (edifici civili e sacri, centri storici, antichi tracciati viari, ecc.) e sui beni mobili ed etnoantropologici, di interesse storico artistico (collezioni, dipinti, apparati decorativi, arredi, ecc.) di proprietà dello Stato, delle regioni, di altri enti pubblici territoriali, nonché di ogni altro ente e istituto pubblico o appartenenti a persone giuridiche private senza fine di lucro, ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), in un confronto costante con i soggetti istituzionali pubblici. Nell'ambito di quanto previsto dallo stesso Codice, la Soprintendenza svolge inoltre attività di controllo e vigilanza sui beni culturali di proprietà privata riconosciuti di interesse artistico o storico, provvedendo ad esempio all'approvazione dei progetti di restauro ad essi relativi.

La Soprintendenza predispone anche progetti ed interventi di restauro e di valorizzazione con finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sui beni demaniali in consegna diretta e su beni in uso o godimento pubblico appartenenti ad enti e istituti legalmente riconosciuti.
In quanto istituzione periferica del Ministero, la Soprintendenza è un'unità radicata nel territorio ed esplica la propria azione di tutela sul bene culturale attraverso gli strumenti giuridici, quali le ispezioni, l'adozione di misure atte ad evitarne il degrado, nonché mediante l'attività di ricerca scientifica e l'individuazione e catalogazione di beni.

La gamma di attività della Soprintendenza abbraccia numerosi aspetti: dalla catalogazione, quale strumento di tutela basilare per la conoscenza e la conservazione del patrimonio, alla notifica di dichiarazione di interesse culturale, all'approvazione di progetti di restauro, agli interventi conservativi effettuati con fondi statali, all'alta sorveglianza su interventi di conservazione e di restauro di beni di proprietà pubblica o privata, dichiarati di interesse culturale. Rientra tra i compiti della Soprintendenza, ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, anche la valorizzazione, effettuata sia tramite l'attività del Servizio Educativo con interventi rivolti alla valorizzazione del bene culturale come fattore di crescita del Paese, e all'educazione al patrimonio artistico come momento formativo nella crescita dell'individuo, sia attraverso la promozione di iniziative espositive, pubblicazioni, presentazione di restauri, convegni ed eventi culturali.