La Piana - Le fortezze di Nozzano e di Montecarlo

Collocate alle estremità occidentale e orientale della piana lucchese, Nozzano e Montecarlo costituiscono i due nuclei fortificati più rilevanti del territorio. Il primo è formato da un piccolo borgo sorto nel XIII secolo intorno a una rocca sulla riva destra del Serchio, in una posizione strategica fra Pisa e Lucca, difeso da torri - di cui una con funzioni di mastio - e da cortine murarie merlate. Dopo aver ospitato i guelfi cacciati dalle città toscane, a seguito della battaglia di Monteaperti (1260), la fortezza fu ricostruita più volte nel corso del XIV secolo, a partire da Castruccio Castracani, per contrastare la vicina rocca pisana di Ripafratta. Il paese di Montecarlo, collocato sul crinale che separa la piana con la Valdinievole, fu edificato nel 1333 per ospitare, all'interno della rocca del Cerruglio, i fuoriusciti di Vivinaia, piccolo centro distrutto due anni prima dai Fiorentini. Il torrione semicircolare, chiuso in alto da una merlatura, rimase per un certo tempo isolato. In onore dell'imperatore Carlo IV di Boemia, che, nel 1348, contribuì alla liberazione di Lucca dal dominio pisano, l'insediamento prese nome di Montecarlo. E' in questo periodo che furono apportate aggiunte alla fortezza che, al termine dei lavori, ebbe un impianto triangolare, ai cui vertici vennero a trovarsi il mastio e le torri dell'Apparizione e di Santa Barbara. Nuovi interventi si ebbero sotto la signoria di Paolo Guinigi, all'inizio del XV secolo, e nella prima metà del Cinquecento per volontà dei Medici, quando fu costruito il bastione di Piazza d'Armi. La cinta muraria del borgo, conserva due porte trecentesche (Porta Fiorentina e la Porticciola) e una cinquecentesca (Porta Nuova).