Versilia - Le pievi e altre chiese

Edificate lungo la Via Francigena, le pievi dell’alta Versilia mantengono, in alcuni casi, l’aspetto originario medievale. A tre navate con un’abside, presentano ancora un paramento marmoreo esterno, come nella pieve a Elici e, talvolta, arricchito da mensole figurate come nella pieve di S. Maria Assunta a Stazzema e nella pieve dei SS. Giovanni e Felicita a Valdicastello. Più manomesse le pievi di Vallecchia e della Cappella a Stazzema.
L’edificio sacro più rappresentativo del territorio è il duomo di Pietrasanta: su alto basamento gradonato, si erge la facciata tripartita marmorea traforata da un rosone del XV secolo; l’interno mostra i passaggi del XVII e del XIX secolo. Un campanile isolato, in laterizi e incompiuto, è frutto della collaborazione tra lo scultore-architetto Donato Benti e Michelangelo. Il vicino complesso di Sant’Agostino, oggi utilizzato come spazio espositivo e culturale (è anche sede della Fondazione “Luigi Russo” e del Museo del bozzetto), mostra una facciata trecentesca di ispirazione pisana con arcate cieche e una loggetta. A Camaiore, meritano di essere menzionate la collegiata di Santa Maria Assunta, d’impianto romanico, la badia di San Pietro, preceduta da una porzione del muro di cinta. Di una certa importanza è la chiesa dei SS. Barbara e Lorenzo a Seravezza, il cui aspetto odierno è cinque-seicentesco. Di particolare interesse è la chiesa dell’Orazione e Morte o del Suffragio a Camaiore, eretta dopo la peste del 1630.