Carrara - Chiese e palazzi

Le chiese barocche costituiscono un interessante panorama dell’edilizia religiosa della città, a iniziare dalla Chiesa del Suffragio, con l’interno ricco di marmi di svariati colori che creano un effetto scenografico, la Chiesa di S. Francesco, la Chiesa del Carmine (all’interno, Madonna col Bambino di Bartolomeo Ordoñez), la Chiesa della Madonna delle Lacrime, con altare di Francesco Baratta, il santuario della Madonna delle Grazie alla Lugnola, progettata da Alessandro Bergamini, neoclassica è invece la Chiesa Evangelica Metodista. L’architettura civile è rappresentata da edifici di più epoche: dalla casa del geografo e studioso Emanuele Repetti (1776-1852) al Palazzo Diana (secc. XVI-XVII), progettato da Giorgio Vasari; dai palazzi settecenteschi di Via Alberica e di Piazza Alberica agli edifici ottocenteschi, come il classicheggiante Teatro degli Animosi; dagli interventi di Leandro Caselli (Palazzo Pisani, Palazzo Binelli, Teatro Politeama, edifici pubblici) e di Vincenzo Micheli (Villa Fabbricotti alla Padula) alle soluzioni eclettiche (Palazzo Walton o “dell’Angelo”), liberty (Villa Binelli alla Padula e Villa Biggi a Fassola) e littorie (Palazzo delle Poste, con le statue del Cavatore e dello Scultore di Sergio Vatteroni; la Casa del Balilla; Villa Il Corvenale; Palazzo INAIL).