Museo Diocesano (MS)

Massa
Museo Diocesano
Felice Palma, Pietà (scultura lignea)
dalla chiesa di S. Sebastiano a Massa

 

Lineamenti storico-artistici
La scultura lignea policroma dello scultore ed architetto massese Felice Palma (1583-1625) ripropone nei termini di un accentuato antinaturalismo manieristico il modello iconografico rinascimentale della Pietà. Proviene dalla chiesa di S. Sebastiano di Massa, dove era collocata alla destra del presbiterio.
La composizione volumetrica dell’opera, mutila in corrispondenza delle mani della Vergine e degli avambracci del Cristo, nonché in altri piccoli elementi anatomici dislocati in zone diverse, è costituita dall’assemblaggio di circa dieci elementi probabilmente in legno di tiglio, quattro dei quali, di maggiori dimensioni, formano la struttura principale.
La stesura cromatica oggi visibile sembra essere solo in minima parte quella originale. Lo strato preparatorio steso a gesso e colla appare sottile e piuttosto chiaro.

 

Descrizione dello stato di conservazione e dell’intervento in corso
Se si escludono le macroscopiche lacune materiche dovute a danni verificatisi nel corso di eventi bellici, la struttura lignea della scultura si presenta in buone condizioni di conservazione: l’opera non sembra aver subito l’attacco di insetti xilofagi e non si riscontrano particolari deformazioni degli elementi lignei costituenti la struttura portante e le componenti figurative secondarie.
Gli strati pittorici presentano diverse stesure di integrazione di lacune su ampie stuccature a gesso, riferibili a precedenti interventi di restauro, l’ultimo dei quali risale al 1977. Nei panneggi sono poco estese le zone nelle quali la stesura appare assimilabile a quella, apparentemente originale, degli incarnati.
Si prevede innanzitutto una fase di lavoro volta alla protezione delle superfici per mezzo di velinatura con adesivi di origine animale. Successivamente si procederà al ristabilimento della coesione ed adesione al supporto ligneo dei materiali costituenti la pellicola pittorica e la preparazione.
Fasi centrali dell’intervento saranno la pulitura per mezzo di solventi organici e soluzioni basiche da sostanze estranee depositatesi sulle superfici, la rimozione delle ridipinture e delle stuccature con mezzi chimici ed eventualmente meccanici; il consolidamento della struttura mediante imbibizione ed interventi specifici volti a risolvere problemi localizzati; la disinfestazione ed il trattamento del legno contro attacchi biologici.
Le lacune saranno stuccate a gesso e colla, livellate ed integrate pittoricamente con tecnica riconoscibile. Sull’opera verranno infine applicati dei prodotti protettivi a base di cera.
Le operazioni elencate saranno supportate da analisi chimiche e stratigrafiche.

 

Impresa esecutrice: Centro di restauro ligneo di Michele Paoletti, Viareggio
Modalità di finanziamento: Programmazione ordinaria Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Progettazione: Antonia d’Aniello
Direzione Lavori: Laura Donati