Museo d'Arte Sacra (LU)

Camaiore (LU)
Museo d’Arte Sacra
- Vincenzo Frediani, Sacra Conversazione (dipinto su tavola cm. 140 x 150)
- Arredi tessili
- Arredi liturgici in metallo

 

Lineamenti storico-artistici

Il Museo d’Arte Sacra di Camaiore, istituito fin dal 1936 presso la sede della Confraternita del Santissimo Sacramento, per conservare ed esporre opere provenienti dalle chiese dell’intero territorio comunale, è attualmente oggetto di un vasto programma di riordino e riallestimento che consentirà di ampliare consistentemente il nucleo delle opere esposte, molte delle quali conservate in deposito.
Al pregevole nucleo di sculture, dipinti ed arredi già da tempo ospitati nelle sale del Museo, sarà possibile accostare dunque nuove opere, soprattutto preziosi parati tessili, databili in un arco di tempo che va dal sec. XVI al XVIII, e rare oreficerie, molte delle quali uscite dalle botteghe degli argentieri lucchesi, collocabili in un arco cronologico dal Medioevo al Settecento.
Un intervento di controllo è indispensabile per la tavola di Vincenzo Frediani proveniente dalla chiesa di Albiano raffigurante una Sacra Conversazione, già oggetto in passato di restauro, e che mostra segni di ossidazione delle vernici superficiali, alterazioni dei ritocchi e piccoli sollevamenti del colore.
Anche per consentire la necessaria rotazione del patrimonio tessile, sono stati programmati interventi conservativi sull’intera collezione di parati il cui stato di conservazione appare piuttosto precario anche per l’usura conseguente ad un uso prolungato e intensivo e anche per i danni derivanti da cattiva conservazione. Meno gravi ma generalizzati i danni per quanto concerne le argenterie, che necessitano in molti casi, oltre che di un’adeguata pulitura, di interventi di riassemblaggio.

 

Descrizione dell’intervento

Per il restauro delle opere del Museo di Camaiore sono previste le seguenti operazioni:

 

Vincenzo Frediani, Sacra conversazione

Velinatura preventiva; ristabilimento della coesione fra supporto, strato preparatorio e pellicola pittorica mediante applicazione di adesivi idonei; trattamento biocida del supporto; rimozione delle vecchie stuccature debordanti sulla superficie dipinta; pulitura della superficie pittorica dalle vernici di restauro ossidate e dai ritocchi nonché da polveri grasse, fumo ecc.; pulitura del retro; stuccatura ad imitazione della superficie originale; reintegrazione pittorica delle lacune.

 

Arredi tessili

Pulitura per microaspirazione del tessuto e pulitura a solventi dei filati d’oro e d’argento dei galloni e delle trine; Pulitura per tamponamento ad acqua e a vapore per reidratare le fibre e correggere le deformazioni prodottesi nel tempo previa applicazione su sagome in polistirolo mediante spillatura al fine di garantire una corretta asciugatura; consolidamento delle fodere mediante applicazione, sul rovescio, di supporti locali in seta tinta in un colore simile all’originale, fissati con tecnica ad ago; protezione dei bordi e delle trine con applicazione di velo di copertura; consolidamento delle aree lise, mediante applicazione di supporti locali.

 

Arredi liturgici in metallo

Pulitura meccanica e pulitura chimica; lavaggi per immersione dove necessario; trattamento inibitorio di corrosione localizzato; ricomposizione delle parti fratturate; integrazione delle lacune per motivi estetici e/o statici; protezione superficiale mediante applicazione di cere microcristalline.